Granata Carmine

Granata Carmine

Ricercatore

Foto Granata Curriculum

Carmine Granata(C.G.) è nato a Napoli il 09 Giugno 1968 e si è laureato in Fisica il 15 Dicembre 1994 presso l’Università di Napoli “Federico II” con una tesi inSuperconduttività ed in particolare sull’Effetto Josephson.

Dal 01/05/2000 al 20/12/2001 è stato ricercatore a tempo determinato (ex articolo 23) presso l’Istituto di Cibernetica “E. Caianiello” del CNR.

Dal 21/12/2001 è ricercatore a tempo indeterminatopressol’Istituto di Cibernetica “E. Caianiello” del CNR.

L’ attività di ricercadel sottoscritto è prevalentemente rivolta agli aspetti sperimentali di giunzioni Josephson e dispositivi SQUID, realizzati con superconduttori a bassatemperatura di transizione.

Nel corso della suaattività di ricerca C. G.  è stato autoredi circa 100 pubblicazioni su riviste ISI, ISSN e volumi con ISBN e hacontribuito a numerose conferenze internazionali e nazionali.

C.G. è stato responsabile scientifico di diversi progetti ed accordi diricerca nazionale ed ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali adinternazionali.

E’ stato inoltre curatore di un volume scientifico con Comitato di Redazione Internazionale: P. Delsing, C. Granata,Y. Pashkin, B. Ruggiero and P. Silvestrini “Quantum Computation: Solid StateSystems”, Springer-Verlag, NY USA 2006) e co-autore di un libro a a scopi didattici:  “Elementi di Fisica moderna per l’informazione quantistica” Valentina Corato,  Carmine Granata, Berardo Ruggiero, Paolo Silvestrini; Aracne Editrice (2005).

Negli anni2010 e 2011, C.G.è stato responsabile scientifico del modulo di ricerca “Dispositivi e sensoriquantici” (MD.P04.022.001) nell’ambito della comessa: Micro e Nano Dispositivie Materiali Strutturati per sensoristica Superconduttiva e Fotonica afferenteal Progetto materiali, sistemi e dispositivi magnetici e superconduttori del Dipartimento Materiali e Dispositivi. Nell’ambito della stessa commessa a partire dal 01/01/2012 è responsabile scientifico del modulo di ricerca “Dispositivi e sensori quantici e Computazione Quantistica” (MD.P04.022.006).

ATTIVITA’DI RICERCA:

Di seguito vengono evidenziati alcuni risultati ritenuti da C.G.particolarmente significativi:

Sulla base di un accurato studio della fisica dei dispositivi SQUID e le relative applicazioni il C.G. si è occupato della  progettazione e realizzazione di  magnetometri e gradiometri SQUID (C. Granata et al. Appl. Phys. Lett. 2006, 2007 e 2009, J. Appl. Physics 2008) completamente integrati al fine di ottimizzarne la risoluzione in campo magnetico e la compattezza. Le prestazioni mostrate dai dispositivi realizzati li collocano tra i migliori esistenti. Un innovazione progettuale ha inoltre consentito di diminuire drasticamente l’interferenza tra sensori adiacenti (fenomeno di cross-talk) in caso di applicazioni in sistemi multicanali. I magnetometri SQUID realizzati presso l’Itituto di Cibernetica del CNR sono attualmente funzionanti in vari sistemi multicanale per magnetoencefalografia e magnetocardiografiaoperanti in Italia e all’estero.

Nell’ambito delle applicazioni, va inoltre menzionato la progettazione ela realizzazione di dispositivi SQUID ad alta risoluzione spaziale per applicazioni in microscopia magnetica. Tali dispositivi sono stati utilizzati in due microscopi magnetici operanti presso la sezione di Genova dell’INFN e l’Università dell’ Illinois-Urbana-USA. Il microscopio magneticode ll’Università dell’ Illinois-Urbana è stato impiegato per lo studio relativo ad array di giunzioni superconduttive tipo p  producendo soddisfacenti risultati (S.M. Frolov et al. Nature Physics 2008).

Nel contesto delle applicazione di sensoristica SQUID per applicazionidi Fisica di base, C.G. si è occupato della progettazione, fabbricazione e caratterizzazione di dispositivi Josephson contenente sia dc-SQUID che rf-SQUID per misure di coerenza quantistica macroscopica e per eventuali applicazioni come quantum bit elementare (C. Granata, et al.  Appl. Phys. Lett. 2002). In tale ambito va inoltre menzionato la realizzazione di un trasformatore di flusso superconduttore on/off ottenuto inserendo all’interno dello stesso un interferometro superconduttore verticale pilotato da un bobina verticale integrata sullo stesso dispositivo (C.Granata, et al. Appl. Phys. Lett. 2005 ).

Infine nel contesto di sensori SQUID per applicazioni su scala nanometrica, C.G. si è occupato della realizzazione di nano-SQUIDs aventi un area di cattura di flusso di 0.04 µm2 e una sensibilità in flusso di poche decine di magnetoni di Bohr, paragonabile ai migliori risultati ottenutia livello internazionale (C. Granata et al.Nanotechnology 2008, Appl. Phys. Lett. 2009 and). In questo contesto si è occupato anche di apetti teorici-simulativi, sviluppando una teoria di rumore per i suddetti dispositivi e una dettagliata analisi quantitativa della risposta del nano-sensore in funzione della posizione e del numero di dipoli magnetici all’interno dell’area di cattura del sensore (C. Granata et al. Physical Review B,2011 e J. Appl. Phys. 2009).

ATTIVITA’ DIDATTICA

C.G. è stato inoltre professore a contratto di Fisica dal 2001 al 2007 e dal 2009 al 2010 presso lafacoltà di Ingegneria della Seconda Università di Napoli. C. G. ha tenuto un corso specialistico nell’ambito del Dottorato di ricerca internazionale in  Tecnologie Innovativeper Materiali, Sensori ed Imaging (TIMSI)– Università degli Studi diNapoli “Federico II”.  C.G. stato relatore di due tesi di laurea in Ingegneria Elettronica e di due tesi didottorato TIMSI.  C.G. ha tenuto lezioni per gli allievi del dottorato in Ingegneria Elettrica presso la Seconda Università di Napoli nell’anno accademico 2003/2004 elezioni nell’ambito dell’attività di formazione del centro di competenza regionale “Tecnologie innovative per l’attività produttiva” nell’anno 2004.

C.G. è stato inoltre membro di numerose commissioni esaminatrici del CNR per ricercatore a tempo determinato e il conferimento di assegni di ricerca ed incarichi professionali.